Da bambino ho sempre sognato di arrivare in cima a un vulcano, guardare cosa ci sta dentro e perché no, andare nel cratere. Qualche settimana fa, Petr mi ha detto che sarebbe partito insieme ad altre 8 persone alla volta del vulcano Rinjani, sull’isola di Lombok, Indonesia. Non ho perso il treno e ho deciso di saltarci su, pur sapendo di lasciare Giulia a terra su qualche micro isola indonesiana. Ed è andata così…
L’escursione è durata 4 giorni e 3 notti, eravamo 9 persone, 2 guide e 6 portatori di viveri essenziali, tra cui una 60ina di uova, 3 galline (vive!!), 5 chili di riso e 20 litri di acqua in bottiglie di plastica riempite poi nelle sorgenti naturali.
Siamo partiti da 1200 m. e dopo un giorno e una notte di scalata, ci siamo trovati ad ammirare l’alba a circa 3720 m.
Puh! Come in un sogno che si realizza riesco a mettere gli occhi dentro il cratere, spiare con gusto cosa ci fosse lì dentro: una microisola vulcanica dentro un grande vulcano, da cui sfumano gas di zolfo e a cui fa da contorno un lago naturale creatosi con l’ultima eruzione del 1960.


Come in un sogno lo stesso giorno siamo scesi nel cratere, dove abbiamo pernottato. Abbiamo curato le nostre ferite tuffandoci nelle acque fredde del lago e rilassandoci poi nelle piscine naturali di acqua calda. Per finire il giorno dopo abbiamo ricaricato le pile con una bella sessione di yoga.
Il mio sogno viene interrotto dalla realtà quando ci siamo accorti della montagna di spazzatura lasciata dagli organizzatori dei tour lungo il percorso. Insieme agli amici di green-books.org, armati di sacchi abbiamo raccolto un po’ della plastica lasciata sulla discesa verso la vita di tutti i giorni. Abbiamo consegnato i sacchi alle autorità come segno di dimostrazione che una natura più pulita può essere un sogno realizzabile.

I have always dreamt since I was a child to reach the summit of a volcano, see what lies inside and explore the crater. A couple of weeks ago Petr told me that he would be hiking the Rinjani volcano in Lombok with other 8 friends. I decided immediatly to joing, although this meant leaving Giulia stranded on some tiny indonesian island. And this is what happened.
The excursion lasted 4 days and 3 nights. We were 9 people, 2 guides and 6 porters, who carries approx. 60 eggs, 3 chickens (alive!), 5 kg of rice and 20 litres of bottled water which were later refilled at the natural springs.
We started our journey at 1200 mt. and after one day and one night of hiking, we admired the sunrise from the summit at 3720mt.
Boom! Like a dream come true I can look inside the crater and spy what’s inside it: a tiny vulcanic island inside a big volcano from where sulphuric gas are released, surrounded by a natural lake that was created after the last eruption in 1960.


Like in a dream, on the same day we walked inside the crater and camped there. We jumped in the cold lake and relaxed in the hot water springs, healing our wounds. The next day started with a yoga session.
My dream is interrupted by the reality when we saw the amount of waste left behind by the tour operators along the way. With our friends from green-books.org, we collected some of the plastic left behind on the way down in a bunch of rice bags. We submitted the bags to the local authorities, demonstrating that a clean nature is a possible dream.





Bravo Antonio queste sono memorie che non si cancellano.
Piero
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Bravissimo, sono molto fiera di te!! che esperienza unica e indimenticabile 🙂
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